Trattamento delle problematiche della genitorialitA�

Si inizia a sentirsi genitori da quando si immagina di avere un bambino? Da quando il test è positivo? Dalla prima ecografia? Da quando lo si sente scalciare nella pancia della mamma? Da quando lo si vede in faccia per la prima volta? Oppure da quando inizia a chiamare mamma e papà? Tutti i genitori avranno in mente episodi diversi, racconti diversi per la stessa emozione. In misure diverse per ognuno un misto di gioia, responsabilità, costrizione, paura, innovamento, soddisfazione, riuscita, orgoglio, amore, malinconia, condivisione e molto altro ancora.

Seguire il proprio figlio dalla nascita, nell’accudimento totale dei primi tempi, nella scolarizzazione, preoccuparsi della sua crescita educativa, sociale, emotiva, alimentare, sportiva e musicale per poi appoggiare o scontrarsi con le scelte adolescenziali e adulte A? fonte di gratificazione e gioia ma mette alla prova i genitori per impegno, preoccupazione e difficoltà o sensibilità personali che vengono toccate particolarmente in alcuni momenti.

Inoltre, dal punto di vista della coppia, con l’andare del tempo, organizzare i propri ruoli lavorativi, sociali e nella famiglia di origine assieme a quello nuovo di genitore può portare a scontri e disaccordi sulle scelte educative, familiari, ecc…

In caso di separazione, coniugare tempi, scelte e attività, trovare la modalità comunicativa più efficiente alla serenità del proprio figlio A? una preoccupazione di tutti.

Queste ed altre comuni situazioni rendono difficile essere madre o padre, per questo l’aiuto di un esperto delle dinamiche genitoriali può servire a trovare o ritrovare il proprio modo di essere un sereno genitore.

Momenti di crescita individuale, di coppia o di famiglia, cambiamenti imposti dalla vita lavorativa e sociale, imprevisti che comportano nuovi impegni e routine, sono solo alcuni momenti di transizione in cui il ruolo genitoriale viene messo alla prova e sentirsi vicini ai figli in maniera positiva risulta più difficile. L’autostima come genitore è uno dei sentimenti più altalenanti, eppure rimane uno dei più importanti capace di scatenare crisi personali profonde. Un supporto professionistico aiuta a mantenere un equilibrio emotivo e a cercare nuove soluzioni.

La distanza giusta da tenere con i figli cambia nel tempo e non è sempre quella preferita e agevole del genitore. Più o meno contatto corrisponde a più o meno attività da fare insieme, più o meno condivisione emotiva. Preoccupazione, rabbia, confusione, inadeguatezza, sono alcune delle scomode emozioni che i genitori provano tentando di trovare il comportamento più adeguato per un figlio che si trasforma sotto i loro occhi. Una riflessione guidata può aiutare a costruire nuove modalità che integrino abitudini passate ed esigenze nuove.

Nervosismo e litigi nella coppia genitoriale sono frequenti se scelte educative, familiari, di rapporto, non sono condivise nè integrabili. Storie evolutive individuali diverse o prospettive di vita divergenti possono essere la causa di questi scontri. Colloqui individuali sono un supporto valido sia in ottica preventiva che di intervento, utili al benessere personale e alle proprie capacità genitoriali. Colloqui di coppia sono preferibili dove la volontà di gestione della situazione è condivisa e il clima relazionale permette un confronto gestito dal professionista.